Tanti semplici suggerimenti e informazioni per conoscere le case in legno a basso consumo energetico, consigli per progettarle,
acquistarle, realizzarle e viverle.
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GREZZO AVANZATO, IMPIANTI O CHIAVI IN MANO

ALCUNI COSTRUTTORI DI CASE IN LEGNO SI LIMITANO A FORNIRE LA STRUTTURA GREZZA E IL CLIENTE DEVE NECESSARIAMENTE COMPLETARE I LAVORI IN PROPRIO, MENTRE SONO MOLTE LE AZIENDE CHE OFFRONO SOLUZIONI COMPLETE CHIAVI IN MANO GARANTITE ANCHE SULLE FINITURE.

Grazie alla lettura del suo libro e del blog, ho un'unica certezza: voglio costruire una casa in legno!!!!!
Il mio dubbio è il livello di finitura da scegliere, poiché la maggior parte delle ditte che ho interpellato (mi va benissimo una soluzione a catalogo) propongono il chiavi in mano, ma a prezzi abbastanza alti per le mie tasche.
Mi spaventa un po’ fare i lavori per conto mio, anche perché mi appoggerei comunque ad un ingegnere locale che è bene inserito in Comune, ma che non ha mai costruito una casa prefabbricata (viene come tutti dal cemento armato).

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Praticamente tutti i vantaggi di una casa in legno a basso consumo sono conseguibili scegliendo un livello di finitura al grezzo avanzato, corrispondente ad una costruzione finita esternamente (con infissi, intonaco, pluviali, manto di copertura), con pareti interne montate (comprensive di isolamenti, cartongessi) e predisposizioni impiantistiche (da cui la definizione “avanzato”, ovvero oltre il semplice grezzo).
Affidare alla medesima impresa di case prefabbricate il completamento delle opere relative all’impiantistica presenta alcuni indubbi vantaggi.
Idraulico ed elettricista sono ditte collaborano continuativamente con l’azienda e dovrebbero possedere una certa esperienza con il sistema costruttivo e le caratteristiche tecniche degli edifici in legno, assicurando un lavoro eseguito a regola d’arte.
Un’eventuale problematica, come un perdita d’acqua in un bagno, andrà segnalata direttamente al costruttore e non ci saranno rimpalli di responsabilità tra chi monta la struttura e chi posa le tubazioni o i sanitari.
Il livello impianti comprende generalmente il massetto che ricopre le tubazioni a pavimento e le stuccature dei cartongessi, escluse le finiture.
Il completamento dell’edificio con pavimenti, rivestimenti, porte, pitture consente al cliente di determinare ogni aspetto dell’edificio in fase di campionatura, alleggerendo l’impegno, soprattutto nelle fase finale del cantiere, spesso faticoso a causa del protrarsi dei lavori e del desiderio di traslocare nella nuova abitazione.
Dal punto di vista tecnico si tratta di lavorazioni abbastanza semplici che potrebbero essere tranquillamente gestite mediante ditte locali e manodopera esterna.
Ovviamente, il principale limite dei livelli successivi al grezzo avanzato è l’inevitabile ricarico d’impresa sulle relative voci di spesa da parte della ditta di case in legno, con un sovrapprezzo approssimativamente pari al 20%.
La scelta del livello di finitura più adeguato dipende dal proprio personale obiettivo.
Molte persone si avvicinano alle case in legno per il basso consumo energetico e per la costruzione naturale, ma vogliono risparmiare sulle spese.  In questo caso si può optare per il grezzo avanzato senza rinunciare ai benefici termici e bioclimatici.
Se si scelgono le case prefabbricate per i costi certi, le tempistiche veloci e la possibilità di affidare i lavori ad un unico costruttore che possa garantire l’edificio, magari per una durata trentennale (per quanto riguarda la struttura), converrà sostenere un certo sacrificio economico e prediligere un livello chiavi in mano senza sorprese.

UN VILLAGGIO IN LEGNO IN BRASILE

LA GRANDE VERSATILITA’ DEI MODERNI SISTEMI COSTRUTTIVI IN LEGNO CONSENTE DI REALIZZARE INTERVENTI EDILIZI DI GRANDI DIMENSIONI, AVVALENDOSI DEI VANTAGGI DELLE CASE PREFABBRICATE A BASSO CONSUMO DI ENERGIA.

La mia richiesta è un poco diversa dalle altre, nel senso che sto cercando in Italia qualche fabbricante di case prefabbricate (circa 82 mq) da montare in Brasile (zona con clima caldo secco), per un intervento per centinaia di villette unifamiliari.
Tutti mi dicono che non è possibile, quando sentono il prezzo massimo che pagano per unità (meno di 20.000 euro) eppure un gruppo portoghese è pronto a fare l'intervento.
Considerando la ubicazione, ritiene possibile un progetto del genere con consegna chiavi in mano (ovviamente con mano d'opera locale)?

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Ero indeciso se rispondere pubblicamente a questa richiesta, poiché molto specifica e (apparentemente) di scarso interesse generale, ma è comunque possibile fare alcune riflessioni utili.
La particolare ubicazione (il Brasile, caratterizzato da temperature estremamente miti nei mesi invernali) rende impensabile l’utilizzo di strutture pensate per i nostri climi come le pareti intelaiate leggere.
Un involucro di un edificio in legno performante in regime estivo, caratterizzato da un’elevata inerzia, con sfasamento termico di molte ore verrebbe certamente fornito ad un prezzo eccessivo rispetto alla cifra massima ipotizzata ed al livello di finitura richiesto (chiavi in mano da montare).
E’ peraltro abitudine diffusa a questi climi lasciare aperte finestre e portefinestre per sfruttare la ventilazione naturale, che aiuta ad abbassare il livello della temperatura percepita, per cui avrebbe poco senso montare pareti esterne di elevato spessore.
Un problema non di poco conto è la presenza di insetti xilofagi particolarmente aggressivi in parecchie zone del paese, per cui il legno di abete rosso può risultare poco indicato se non preventivamente trattato.
Le pareti andranno pertanto intonacate sia all’esterno che all’interno, mentre le parti in legno lasciate a vista (come le sporgenze del tetto, tettoie e balconi) dovranno essere verniciate a più strati.
Il montaggio da parte di manodopera locale dovrebbe essere comunque assistito da parte di un caposquadra esperto o di un capo cantiere in grado di verificare periodicamente l’andamento dei lavori.
Dal punto di vista dell’ipotetico costruttore di case in legno, il costo per edificio potrebbe divenire interessante limitando la fornitura ad un livello grezzo.
E’ poi da tenere presente che l’acquisto in contemporanea di un gran numero di unità abitative può abbassare ulteriormente i prezzi unitari.
L’acquirente potrà infine acquistare impianti e finiture direttamente sul posto, considerando le inevitabili differenze di prezzo tra Europa e Sud America e l’incidenza non trascurabile dei costi di trasporto che si ripercuoterebbero sfavorevolmente sul prezzo finale.

EDIFICI IN LEGNO AL “GREZZO AVANZATO”

UN TERMINE SENZ’ALTRO FAMILIARE A CHI HA GIA’ INIZIATO AD INFORMARSI SULLE ABITAZIONI ECOLOGICHE DI LEGNO, CHE RAPPRESENTA UNA SOGLIA DI INGRESSO “MINIMA” PER L’ACQUISTO DELLE CASE PREFABBRICATE.

Quando di parla di una struttura al grezzo solitamente si intende una costruzione in cui sono state completate le opere strutturali, le pareti perimetrali, le tramezze, i solai ed il tetto, escludendo i serramenti esterni, gli intonaci, i sottofondi, i massetti, gli impianti ed, ovviamente, le finiture interne.
Il termine “avanzato” introduce un livello superiore in cui l’abitazione all’esterno appare finita, completa di serramenti, isolamento a cappotto (ove previsto), intonaci e tinteggiature esterne, eventuali scale, predisposizione per gli impianti elettrico ed idraulico.
Un bel passo in avanti, soprattutto se l’oggetto in questione è una casa in legno e non un cantiere tradizionale.
Si tratta, come detto, di una minimo costruttivo per le case prefabbricate non derogabile per il semplice motivo che a questo livello l’edificio è “certificabile”. Gli interventi successivi infatti non modificano le caratteristiche energetiche dell’involucro, a prescindere dalle scelte che verranno fatte in campionatura o, al limite, possono migliorare l’efficienza con l’adozione di impianti che abbassano il fabbisogno di energia come la ventilazione meccanica a recupero del calore.
Uno dei vantaggi principali delle case prefabbricate è proprio la realizzazione fuori dal cantiere dell’involucro esterno finito, indirizzata al massimo isolamento termico.
Il buon esito di una costruzione tradizionale in opera dipenderà inevitabilmente da fattori ambientali, climatici, dalle capacità dell’impresa costruttrice e dei suoi operai, dalle scelte esecutive del direttore dei lavori, con una buona componente di “fortuna”.
case-prefabbricate, case-prefabbricate-in-legnoAssestamenti, sbalzi climatici e igrometrici, più o meno veniali errori di esecuzione, qualità dei materiali, ponti termici, scelte progettuali, possono pregiudicare di molto l’efficienza energetica dell’edificio, anche ove vi è stata grande attenzione per le scelte costruttive, a causa delle caratteristiche intrinseche del cantiere stesso.
La realizzazione di un edificio nell’ambiente esterno rende virtualmente impossibile il controllo di tutti i fattori che andranno ad influenzare il risultato finale.
Non tutte le aziende di case in legno hanno interesse a seguire il cliente ai livelli successivi.
Chi acquista una casa prefabbricata in legno si rivolge al settore per avere un prezzo certo “chiavi in mano” e una tempistica realizzativa senza sorprese. Ovviamente lo scorporo dell’impiantistica e delle finiture può portare in molti casi ad un (piccolo) risparmio economico, a fronte di una inevitabile indeterminatezza sul fronte del risultato e della programmazione.
Una scelta comprensibile per chi deve necessariamente contenere i costi, ma possibilmente da evitare, con l’accortezza di verificare l’adeguatezza delle opzioni e della campionatura offerta dalla varie ditte, aspetto che dovrebbe essere basilare nella scelta finale dell’azienda costruttrice.
Lo stesso risparmio economico può rivelarsi solo apparente in quanto l’eventuale ricorso a ditte esterne comporterà il classico aggravio dovuto a costi fissi tipico dei piccoli lavori “in economia” (quelli in cui il committente acquista il materiale per conto proprio e lo fa installare da figure specializzate), spesso con minime attenzioni per la sicurezza.
Paradossalmente questo livello di finitura appare maggiormente consigliabile a che necessita di una spinta personalizzazione della propria abitazione e pretenda la massima qualità tecnico-costruttiva, impiantistica e nelle finiture, senza limiti di budget di spesa.
In tutti gli altri casi, preso atto della definizione di “grezzo avanzato”, l’acquisto un’abitazione “chiavi in mano” è soprattutto una comoda e sicura opportunità che il settore delle case in legno offre ai propri clienti per determinare costi e tempi di costruzione certi, con il migliore rapporto qualità/prezzo possibile, senza rischi e sorprese.

CASE PREFABBRICATE AL LIVELLO “IMPIANTI”

I PRODUTTORI DI CASE PREFABBRICATE PARTONO SOLITAMENTE DA UN LIVELLO MINIMO DI FINITURA, IL COSIDDETTO GREZZO “AVANZATO”, OVVERO L’EDIFICIO FINITO ESTERNAMENTE E PREDISPOSTO PER IL MONTAGGIO DELL’IMPIANTISTICA.

Si tratta di uno stato costruttivo “certificabile”, in quanto l’involucro che delimita gli spazi interni viene completamente realizzato, senza necessità di effettuare lavori successivi.
Le case prefabbricate in legno al grezzo sono pertanto corredate (quasi sempre) di attestato di certificazione energetica, che non dovrà essere aggiornato una volta terminati i lavori di finitura.
Questo livello non consente però all’acquirente una programmazione precisa della spesa globale, in quanto ci si dovrà affidare ad altre ditte per l’esecuzione dell’impiantistica e delle finiture.
Per questa ragione, nella maggior parte dei casi, resta consigliabile firmare un contratto “chiavi in mano”, che determinerà un costo finale certo e garantito.
Anche la tempistica ne guadagnerà, grazie al buon coordinamento delle varie squadre, assicurato dall’affidarsi ad un unico referente per la costruzione del fabbricato.


Il limite di questo livello è un discreto aumento dei costi unitari, poiché la ditta trarrà un’inevitabile percentuale di guadagno sulle singole lavorazioni (come è peraltro prassi per qualsiasi impresa di costruzioni).
L’extra costo comporta l’indubbio vantaggio di una serena gestione dei lavori.

bioedilizia, bioarchitetturaSe il budget lo permette, si tratta sempre della scelta migliore.
Se l’esborso economico supera quanto preventivato, prima ancora di rinunciare a realizzare l’abitazione come casa in legno (ripiegando sul tradizionale o rivolgendoci al mercato immobiliare), esiste ancora la possibilità di scegliere un livello di compromesso, in cui gli impianti elettrico ed idro-termo-sanitario vengano comunque affidati all’azienda costruttrice.
In questo caso si dovrebbe provvedere a terminare in proprio i soli lavori di finitura, solitamente non troppo impegnativi, con un discreto risparmio economico.
A parte poche eccezioni, le ditte di case prefabbricate si limitano a fornire la struttura dell’abitazione ed affidano a terzi gli impianti e la finitura e, di fatto, si occupano di coordinare le ditte esecutrici.
Cosa significa dunque un livello impianti?
Le installazioni elettriche devono essere realizzate totalmente con punti luce, prese ed interruttori montati (eccezion fatta per l’installazione delle lampade).
L’impianto di riscaldamento sarà perfettamente operante, mentre la climatizzazione (se prevista) sarà solo predisposta.
L’impianto idro-sanitario richiederà il semplice montaggio ed allaccio degli elementi.
Gli impianti solari (termico e/o fotovoltaico) saranno installati e funzionanti.
Dovranno inoltre essere montati i cartongessi interni ed eseguito il massetto per la posa dei pavimenti.
A questo punto cosa manca? In teoria ci si dovrebbe limitare a fornitura e montaggio di porte, pavimenti, bagni (sanitari e piastrelle), alla stuccatura dei cartongessi ed alla tinteggiatura dei locali.
Il risparmio complessivo potrà essere interessante, senza penalizzare eccessivamente il controllo del budget e della tempistica esecutiva.
Alcuni lavori possono essere addirittura eseguiti autonomamente, qualora le nostre competenze lo consentano. 

L’acquisto in proprio del materiale e il successivo montaggio da parte di ditte di nostra fiducia possono abbassare ulteriormente la spesa.
Le case al livello impianti rappresentano pertanto un interessante compromesso che consente un discreto risparmio economico, qualora vi sia necessità di limare i costi senza penalizzare la qualità costruttiva dell’edificio.

GREZZO AVANZATO E GESTIONE DEGLI IMPIANTI

LA REALIZZAZIONE DI UNA CASA IN LEGNO AL GREZZO CONSENTE DI COMPLETARE I LAVORI CON SQUADRE LOCALI, MA NON PENALIZZA ASSOLUTAMENTE LE PRESTAZIONI ENERGETICHE DELL’EDIFICIO E PERMETTE UN DISCRETO RISPARMIO.

Io e la mia famiglia viviamo nelle campagne pugliesi, dove i venti manifestano pienamente la loro presenza, caldo, freddo, umido, secco, intensità.
D’inverno, almeno una o due volte nevica e in estate si toccano senza indugio i 40°.
Detto ciò, essendo già consapevoli dei benefici dettati dalla scelta delle case prefabbricate in legno intonacato e dovendo predisporre un ampliamento di una cinquantina di mq con: una nuova cucina, un bagno, oltre ad una veranda, magari dotata di brise-soleil, vorrei sapere se:
Ci sono produttori che realizzano anche in questa zona, opere di questo tipo, o se per limitare le ritrosie, devo puntare su una fornitura di tipo “grezzo avanzato”?

CASE-IN-LEGNOI costruttori locali di case in legno sono presenti un po’ su tutto il territorio (suppongo anche in Puglia).
Queste ditte si appoggiano ad aziende locali per la realizzazione dell’impiantistica e delle finiture.
I grandi prefabbricatori, in genere tedeschi o austriaci, tendono al limitare l’operatività al primo livello, il grezzo avanzato, a causa della distanza eccessiva dalle proprie sedi che rendono poco convenente l’assistenza post vendita (quasi sempre relativa ad impianti e finiture).

Scegliendo il grezzo avanzato, sono compresi gli impianti?
In caso negativo – come temo – devo trovare maestranze con particolari capacità?
O basta un impiantista (idraulico, elettricista, ecc.) “normale”?

Il primo livello può comprendere o meno la predisposizione impiantistica (le tubazioni “vuote” all’interno di pareti e contropareti), ma non gli impianti veri e propri.
L’esecuzione dell’impianto elettrico ed idro-termo-sanitario può essere affidata a ditte locali, che possono confrontarsi direttamente con il costruttore per ricevere le necessarie indicazioni tecniche.

La nuova realizzazione può andare in aderenza ad una esistente con muratura in tufo da 25 cm, e sfruttare la vicinanza della nuova parete, come cappotto esterno?

La futura casa in legno può essere accostata all’edificio esistente, ma nella pratica viene lasciato qualche centimetro di spazio tra i due fabbricati, per permettere le dilatazioni ed i movimenti naturali, dovuti alla diversa composizione delle pareti.
Mi sfugge sinceramente il concetto di cappotto esterno per la parete in tufo….

In futuro, un normale impiantista si può occupare della manutenzione, anche straordinaria, o si é vincolati all'assistenza fornita dal produttore?
Si può ipotizzare un contratto che impegni il costruttore ad opere di assistenza in garanzia, limitando il suo impegno ad opere sostanziali (strutture, coibentazioni), così da rendere più “appetibile” la realizzazione?

Le manutenzioni possono essere eseguite anche da una ditta locale, come per qualsiasi costruzione (chissà perché queste domande non ce le facciamo mai con gli edifici in muratura…?).
Le garanzie sulla struttura possono decadere solamente in presenza di interventi non congrui sull’edificio e non certo per uno spostamento di una presa o di un punto luce.
Gli impiantisti, anche affidando la costruzione chiavi in mano ad un azienda tedesca o austriaca, sono sempre italiani e possono intervenire sull’edificio indipendentemente da chi realizza la struttura.
Mi scuso ancora, ma non riesco, ancora una volta, a comprendere cosa intenda il lettore per realizzazione più “appetibile”…..

PILLOLE – GREZZO

Sono un muratore, affascinato da queste case in legno.
Volevo sapere se posso fidarmi di costruttori che ho visto su internet che costruiscono case prefabbricate (al grezzo avanzato) a 600 € al mq.
Avendo un budget di 110 mila euro (escluso platea, terreno e permessi), pensavo di riuscire a farmela costruire al grezzo e dopo la finirei io.
La ringrazio tanto.


Un prezzo di 600 € al metro quadro per un edificio al grezzo appare piuttosto ragionevole e non è necessariamente sinonimo di costruzione economica o scadente.

L’acquisto di una casa prefabbricata al grezzo include generalmente le predisposizioni impiantistiche, la finitura degli esterni (tetto, facciate, pluviali) e gli infissi esterni.
Se l’acquirente ha la possibilità di terminare i lavori per conto proprio o affidandosi a ditte di fiducia, il risparmio finale può essere interessante. 
Il livello chiavi in mano per le case in legno resta consigliabile qualora si voglia affidare l’intera costruzione (fondazioni escluse, purtroppo) ad un unico soggetto, che risponderà per eventuali futuri problemi all’edificio, impianti e finiture compresi, fornendo le adeguate garanzie.
Ovviamente un’eventuale perdita d’acqua dell’impianto idraulico, nel caso di costruzione acquistata al grezzo, sarà (probabilmente) da attribuire solo alle ditte subentrate successivamente e non all’azienda di case in legno.

CASE IN LEGNO AL SUPERGREZZO

PARLANDO DI CASE IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO, IL LIVELLO DI FINITURA “BASE” E’ IL COSIDDETTO “GREZZO AVANZATO”.
LA CASA E’ FINITA ESTERNAMENTE CON SERRAMENTI, CAPPOTTO INTONACATO E TINTEGGIATO, TETTO, LATTONERIE, ISOLAMENTI.

All’interno sono già montate tutte le strutture (pareti, solai), con le predisposizioni impiantistiche “vuote”.

Mancano pertanto gli impianti, i bagni e le finiture.
Il grezzo avanzato è un livello certificabile, che consente il massimo risparmio (con qualche fatica in più).

Mi sto avventurando anche io nella costruzione di una casa in bioedilizia e nel marasma di aziende di case prefabbricate che ho visto su internet e contattato, una mi ha suscitato un certo interesse.

Ha delle referenze di questa azienda? 
In pratica, da cosa si vede dal loro sito internet, hanno un catalogo di case in legno, che loro possono realizzare in classe C, B, A e A gold, nelle varie finiture (grezzo di base, avanzato e chiavi in mano).
Le faccio un esempio: una casa in legno in classe C di 130mq al grezzo di base, che comprende struttura pareti esterne e tetto completo la fanno pagare circa 50.000 €.

Ma io mi chiedo, come fanno a certificare l' involucro edilizio senza sapere che serramenti io metterò.
Mi potrebbe dare qualche utile consiglio in merito?
Il prezzo mi sembra interessante.

C'è un motivo per cui lo è? 

casa prefabbricata, case prefabbricate
Il lettore nomina una specifica ditta di case prefabbricate, il cui nominativo viene, come sempre, opportunamente “censurato”.
Non intendo fare pubblicità sul blog alla ditta con cui solitamente collaboro, proprio per fornire un servizio il più possibile “neutrale”; a maggior ragione non potrei scrivere commenti su un’azienda di case in legno che non conosco.
Si possono però fare considerazioni generali.
Ho dato una veloce occhiata al sito e confermo l’impossibilità di fare una valutazione corretta e serena.
Dove vengono realizzate le strutture e secondo quali norme?

Quale è il processo produttivo, dal prelievo del legname, sino alla produzione degli elementi. 
Sono strutture prefabbricate o verranno montate in opera? 
Quali sono i valori energetici e da quale ente vengono certificati? 
Che garanzie vengono offerte?
Non è quindi possibile dire molto; al limite le mie possono essere impressioni “a pelle”.

Il prezzo è in apparenza basso, ma mi sembra evidente che siamo di fronte ad un grezzo di base, senza i serramenti e le predisposizioni impiantistiche. 
In questo caso il prezzo, apparentemente stracciato, è pienamente in linea con la concorrenza delle ditte dell’est (Romania, Bosnia….), insomma tutt’altro che folle.
Una classe C per una casa in legno non è propriamente un valore entusiasmante e non è certo indice della presenza di buoni isolamenti (anche perché, probabilmente, si tratta di una valutazione energetica ottimistica).
Siamo pertanto molto lontani dallo standard delle case prefabbricate oggetto di questo blog.

“TOP LINE”: LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO DI LUSSO

NON TUTTI I CLIENTI CHE SI RIVOLGONO AL SETTORE DELLE CASE PREFABBRICATE DI LEGNO ECOLOGICHE HANNO LIMITI DI BUDGET E SONO INTERESSATI A RISPARMIARE SUL PREZZO DI ACQUISTO.

Questo genere di fortunata clientela ricerca il massimo della qualità costruttiva, finiture esclusive, fa installare un’impiantistica sofisticata con un preciso controllo della termoregolazione microclimatica, pretende soluzioni progettuali spazialmente complesse e costose, in linea con il proprio stile di vita agiato.
Le case prefabbricate non sono un sistema costruttivo propriamente economico, ma è stata ribadita più volte la generale convenienza rispetto ad una realizzazione tradizionale in cantiere, soprattutto considerando il sostanzioso risparmio sulle bollette energetiche che rende l’acquisto di un’abitazione in legno un vero e proprio investimento nel tempo.
Sappiamo che queste prestazioni sono raggiungibili nelle case prefabbricate attraverso la standardizzazione e la prefabbricazione, metodologie costruttive che appaiono assai distanti dall’esigenza di personalizzare al massimo il progetto della propria abitazione con soluzioni ricercate ed uniche.
case prefabbricate in legnoSul mercato delle case prefabbricate in legno sono presenti alcune aziende che hanno fortemente indirizzato la propria produzione su modelli lussuosi di grandi dimensioni, firmati da architetti di tendenza, con un design estremamente moderno ed accattivante, qualità ecologica senza compromessi e finiture di primissima scelta.
Tutte le ditte più conosciute di case prefabbricate sono in grado di rispondere senza problemi alle esigenze tecnico-progettuali più spinte senza limitazioni, al pari dell’edilizia tradizionale. Ancora una volta va invece ribadito che risulterà difficile pentirsi della scelta di rivolgersi ad una ditta solida, sia che il nostro fine sia l’efficienza energetica a buon prezzo o la massima qualità costruttiva senza problemi di tetto di spesa. In questo caso andrà ovviamente approfondita prioritariamente la possibilità di una ampia personalizzazione delle scelte, dall’impiantistica al capitolato, che non sempre trovano adeguate risposte in sede di campionatura.
Il cliente medio delle case prefabbricate sceglie solitamente la rassicurante formula del cosiddetto “chiavi in mano”, poco indicata per soddisfare le esigenze più sofisticate. In questo caso il consiglio potrebbe essere una realizzazione limitata ad un primo livello avanzato e la successiva gestione di impianti e finiture attraverso ditte specializzate, la cui scelta e il cui coordinamento andranno attentamente pianificati da un tecnico all’altezza del compito.
Per concludere, il settore delle case prefabbricate in legno appare in grado di rispondere egregiamente anche alle richieste di fascia alta, con l’accortezza di valutare il grado di flessibilità che ci vengono offerte dalle ditte interpellate, al di fuori degli standard costruttivi usuali.

CASE PREFABBRICATE AL GREZZO O CHIAVI IN MANO?

CHI HA COMINCIATO AD INFORMARSI CONCRETAMENTE CON QUALCHE AZIENDA DEL SETTORE SAPRÀ CHE È POSSIBILE ACQUISTARE UN’ABITAZIONE PREFABBRICATA IN LEGNO SCEGLIENDO DIVERSI STADI DI AVANZAMENTO.

Molte ditte di case prefabbricate spingono per fermarsi alla struttura, proponendovi di completare gli impianti e le finiture per conto vostro, mentre altre sollecitano il cliente all’acquisto di un’abitazione finita. 
Spesso le motivazioni sono tecnico-organizzative, altre volte economiche, ma in genere le aziende più importanti e serie sono in grado di garantire il massimo della qualità per ogni fase costruttiva. Pertanto la scelta va ponderata attentamente in base alle specifiche esigenze del singolo.
Vi sono però alcuni aspetti generali di cui tener conto, per capire dove finisce la prefabbricazione in senso lato e dove inizia il lavoro in opera, più artigianale e, in qualche modo, tradizionale.
Il termine “case prefabbricate” è una traduzione letterale, ma poco accurata del tedesco “fertighaus”, la cui connotazione è assai più ricca e tiene conto del processo di realizzazione, controllato ed accurato, all’interno dello stabilimento ed è indice di qualità e precisione.
Ogni casa resta unica ed individuale ed il processo di prefabbricazione è limitato alla preparazione delle pareti esterne, comprensive in isolamento interno, cappotto, intonaco, serramenti e persiane e delle pareti interne, già predisposte con le tracce degli impianti.
Gli eventuali solai lignei e la struttura del tetto vengono eseguite velocemente in opera (non sono prefabbricati) con gli elementi dell’orditura e dell’assito pretagliati e numerati.
Semplificando, le pareti sono gli unici elementi realmente prefabbricati della vostra abitazione.
bioedilizia, bioarchitettura
Chi ha un minimo di esperienza di cantiere, sa che il punto debole delle abitazioni tradizionali resta l’esecuzione della struttura da parte delle maestranze. Anche l’impresa di costruzioni migliore non potrà garantire un alto indice di precisione realizzativa, a causa di discontinuità tra i materiali, assestamenti, oltre all’inevitabile errore umano.
Il fatto è che anche un piccolo punto debole può abbassare molto le prestazioni energetiche dell’edificio, a scapito dei consumi e del rendimento termico. E stiamo ipotizzando un’impresa di eccellente qualità (credo non serva aggiungere altro).
Il montaggio in opera di un serramento ad esempio è una delle operazioni più delicate, anche supponendo di aver installato la migliore finestra possibile con tripli vetri bassoemissivi. Effettuiamo un montaggio poco accurato, aggiungiamoci una bella cornice in marmo e abbiamo creato un ponte termico perfetto capace di annullare l’effetto del nostro costoso cappotto isolante esterno.
Non è un caso che la delicata giunzione serramento-parete sia meticolosamente controllata in stabilimento dopo l’installazione per verificarne la tenuta perfetta, testata e garantita.
Chiarito il concetto di prefabbricazione, un breve accenno a cosa di intende per grezzo.
Da questo livello sono esclusi impianti, bagni e finiture, ma troviamo notevoli differenze tra azienda ed azienda di case prefabbricate. Per alcune si tratta di un grezzo strutturale, per altre di un grezzo avanzato, per cui è opportuno valutare nel dettaglio questi aspetti per effettuare un confronto tra i vari preventivi.
HAAS Fertigbau al primo livello definisce la casa con interni da finire come “completa della parete esterna intonacata e di tutte le pareti interne. Saranno inclusi i balconi, gli annessi, il garage, il tetto completo di camino e canna fumaria, gli abbaini, le grondaie, la scala che porta al primo piano, la porta di ingresso e le finestre, le tapparelle. 
Sarà anche predisposto l'impianto elettrico con la canalizzazione, le scatole portafrutti e una cassetta di derivazione. Gli impianti sanitari sono predisposti con un blocco in PU già pronto per gli accessori sospesi e comprensivo di cassetta per l'acqua”.
Al secondo livello la casa è valorizzata con impiantistica tecnica: “Oltre al punto 1 in questo livello di finitura verranno aggiunti gli impianti. Il sistema completo di tubi per l'acqua calda e fredda, l'installazione dell'impianto elettrico completo comprensivo di frutti, copriplacche e quadro, l'impianto di riscaldamento completo di caldaia e termosifoni”.
Al terzo livello la casa è completa di bagni: “Ai due livelli superiori potrete richiedere anche la fornitura del massetto completo in cemento termoisolante e coibentato, i lavori di stuccatura, i davanzali interni (quelli esterni sono nel 1° livello) e i bagni completi”.
Infine al quarto ed ultimo livello chiavi in mano “sarà completata con tutto quello che manca ai tre livelli superiori: i lavori di tinteggiatura delle pareti, i pavimenti completi di battiscopa e le porte interne”.
A questo punto ci si potrebbe lecitamente domandare se è meglio fermarsi al primo livello o chiedere un’abitazione finita. 
Ritengo che il chiavi in mano dia le migliori garanzie qualitative e di tempistica per le case prefabbricate, ma che in taluni casi sia possibile valutare lo scorporo di alcune lavorazioni. 
Chi ha la possibilità di effettuare i lavori con impiantisti di fiducia o di acquistare il materiale di finitura a costi concorrenziali o non trova la campionatura di proprio gradimento, può senz’altro valutare di stralciare dal contratto alcune voci, senza timore di snaturare le qualità energetiche dell’abitazione.
Si tenga però presente che il materiale e le ditte di case prefabbricate che ci vengono proposte con il chiavi in mano rappresentano una garanzia in più sulla qualità complessiva della nostra abitazione.