Tanti semplici suggerimenti e informazioni per conoscere le case in legno a basso consumo energetico, consigli per progettarle,
acquistarle, realizzarle e viverle.

I DIFETTI DELLE CASE PREFABBRICATE

ABBIAMO ELENCATO CON DOVIZIA DI PARTICOLARI LE VIRTÙ COSTRUTTIVE DELLE CASE PREFABBRICATE, ESALTANDONE LE CARATTERISTICHE DI ISOLAMENTO TERMICO, ALTO RENDIMENTO ENERGETICO, TRASPIRABILITÀ, SOSTENIBILITÀ, DURATA, CONFORT, VELOCITÀ REALIZZATIVA E COSTI CERTI A CUI VA INCONTRO IL CLIENTE.

Abbiamo ribadito più volte che le case prefabbricate rispondono perfettamente alle norme in vigore in materia antisismica e antincendio, elogiando il pieno controllo di ogni fase costruttiva, dallo stabilimento al montaggio in cantiere, la perfetta tenuta dei serramenti, gli assemblaggi millimetrici, la qualità biologica dei materiali, la pressoché assenza di difetti realizzativi e di ponti termici.
Possibile che sia tutto oro quello che luccica? 
E’ giunto finalmente il momento di metterci alla ricerca degli aspetti più oscuri e meno reclamizzati delle case prefabbricate, cercando di evidenziarne i possibili inconvenienti.
La premessa è la solita. 
Mi riferisco “sempre” alle ditte più conosciute del settore, escludendo case pseudo-prefabbricate o con pareti massicce in opera, abitazioni senza isolamenti o che fanno uso di prodotti a cui non inscrivibili nelle categorie di risparmio energetico o bioedilizia e a tutte le case prefabbricate non pre-assemblate in stabilimento.
Per questa categoria di abitazioni valgono tutte le considerazioni fatte sinora, gli attributi positivi e le attitudini elencate all’inizio di questo articolo. Le altre contribuiscono più che altro ad alimentare i sospetti e i preconcetti che colpiscono le case prefabbricate in legno, vincolandone la diffusione ad una clientela di nicchia particolarmente informata. La ricerca delle limitazioni d’impiego della tecnologia prefabbricata va riferita ai casi di applicazione edilizia in cui le costruzioni tradizionali in laterocemento appaiono obiettivamente superiori secondo parametri di giudizio oggettivi e dimostrabili.
case di legno, amsterdam
Innanzitutto la tecnica realizzativa delle case prefabbricate si presta esclusivamente per interventi di nuova costruzione, escludendo applicazioni parziali, restauri e ristrutturazioni, eccezione fatta per sopraelevazioni di edifici (dove la maggiore leggerezza delle case in legno alleggerisce il carico che va a gravare sulle fondazioni rispetto al laterizio) o ampliamenti di fabbricati esistenti.
In tutti gli altri casi le tecniche di intervento tradizionali non sono sostituibili con la prefabbricazione.
Si deve inoltre tenere presente che sotto una superficie minima, solitamente 60-80 mq., il costo risulta eccessivo a causa dei costi fissi che scoraggiano l’utilizzo di queste strutture (le stesse ditte di case prefabbricate solitamente rifiutano la commessa per superfici inferiori). 
Il costo al mq. delle case in legno prefabbricate è inversamente proporzionale all’entità dell’intervento, teniamone conto se dobbiamo realizzare una piccola abitazione, poiché difficilmente sarà conveniente.
Le pareti interne delle case prefabbricate hanno sempre una funzione portante, per cui eventuali modifiche distributive successive risulteranno poco agevoli e senz’altro vincolate alle scelte planimetriche iniziali. 
In una casa tradizionale pilastri e setti in cemento armato costituiscono gli unici elementi portanti verticali, mentre le tramezze sono semplici tamponamenti leggeri e possono anche essere spostate agevolmente in un secondo tempo.
Le case prefabbricate in legno vanno progettata con attenzione a priori in tutte le componenti.
I tempi di costruzione estremamente ridotti obbligano ad uno studio accurato dell’impiantistica nelle case in legno, sin dalla fase progettuale, richiedendo un impegno maggiore sin dalla sua ideazione, anche da parte del cliente. Un cantiere tradizionale consente di farsi un’idea di massima dell’arredamento e la possibilità di vari ripensamenti in corso d’opera; la posizione delle prese e dei punti luce, spesso degli stessi sanitari, viene tracciata sul posto più volte e difficilmente sarà eseguita come da progetto.
L’obbligo di una progettazione minuziosa non necessariamente può essere considerata una lacuna delle case prefabbricate, ma è pur sempre un aspetto da non sottovalutare, che non consente troppe indecisioni.
Le case in legno non superano mai i 2, a volte 3, piani fuori terra. Si addicono perfettamente per gli impieghi costruttivi in ambito residenziale, in particolare abitazioni uni o bifamiliari, certamente molto meno per tipologie plurifamiliari di tipo condominiale e multipiano.
La composizione della parete esterna prevede un telaio portante in legno con interposto isolante, racchiuso sui due lati da tavole di legno multistrato. All’interno dell’abitazione vengono montati pannelli in cartongesso stuccati e tinteggiati (ignifughi, con eventuale applicazione di intonaco), mentre all’esterno viene applicato il cappotto isolante finito ad intonaco. E’ comunque possibile applicare su quest’ultimo dei rivestimenti in legno o pannelli leggeri in pietra ricostruita per modificare l’aspetto dell’abitazione ed adattarla formalmente alle prescrizioni locali o personalizzarla.
In ogni caso risulterà arduo e sconsigliabile l’utilizzo congiunto con parti in muratura, cemento o pietra.
Allo stesso modo, i fori delle finestre delle case in legno non potranno essere contornati da pesanti cornici in marmo, anche per evitare ponti termici, deleteri per il rendimento energetico dell’abitazione. Si potrà comunque utilizzare delle resine per la realizzazione dei contorni, ovviando a tale limitazione, qualora i regolamenti locali imponessero la loro presenza in facciata o si desiderasse arricchire i prospetti.
Concludendo, anche le case prefabbricate presentano alcune limitazioni di impiego, soprattutto in determinati contesti realizzativi (ristrutturazioni, fabbricati multipiano).
La vocazione per eccellenza di questo tipo di strutture resta sicuramente l’ambito residenziale per singoli interventi di nuova costruzione di tipo estensivo.

LE CASE PREFABBRICATE E IL LEGNO

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO RAPPRESENTANO UNA SOLUZIONE COSTRUTTIVA MODERNA ED AFFIDABILE, SEMPRE PIÙ DIFFUSA NEL NOSTRO PAESE. 
E’ NECESSARIO AVVICINARSI ALLE CASE IN LEGNO SENZA PREGIUDIZI CULTURALI, PER COMPRENDERNE I MOLTEPLICI VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI COSTRUTTIVI TRADIZIONALI BASATI SULL’IMPIEGO DEL LATEROCEMENTO.

Le case prefabbricate sono edifici basati sull’impiego del legno come materiale di costruzione principale, sia per le strutture orizzontali (pareti esterne ed interne), che per il tetto ed i solai.
Le moderne case in legno utilizzano diverse soluzioni costruttive e una combinazione di un pacchetto di materiali (strutturali, isolanti e di finitura) per la realizzazione del tetto e delle pareti.
In molte città europee si incontrano antiche costruzioni in legno, leggere ed elastiche, che hanno retto perfettamente alla prova del tempo, riconoscibili dalla struttura a telaio a vista, con traversi, pilastri e controventamenti dal disegno variabile da zona a zona e da periodo a periodo. 
I vuoti venivano riempiti da blocchi di laterizio o da materiale leggero ed isolante come la paglia impastata con argilla e finitura ad intonaco. 
Proprio sull’attento studio di questi antichi edifici sono sorte le moderne case in legno prefabbricate. 
Il riempimento dei tralicci aveva funzione di chiusura verso l’esterno, ma doveva anche essere il più possibile leggero, per abbassare il peso complessivo dell’edificio, ed isolante, per proteggere dal freddo i locali interni.
Il legno delle strutture, per sua natura un pessimo conduttore di calore, evitava la formazione di ponti termici e dispersioni.
Il legno è un materiale tradizionalmente presente nelle nostre costruzioni per la realizzazione di tetti e solai. 
L’impiego massiccio nei decenni passati di solette e coperture in laterocemento, anche per l’edilizia abitativa, ha relegato il legno a semplici funzioni di finitura, come pavimenti, porte e finestre.
Al contrario, nei paesi del Nord Europa, questo materiale ha sempre trovato un largo utilizzo per funzioni strutturali, sino alla realizzazione di edifici completamente in legno, tipici delle zone alpine.
Il legno è una materia prima assolutamente naturale ed ecologica, soprattutto se il prelievo e il taglio del legname vengono affiancati da una adeguata e regolare piantumazione in un ciclo pienamente chiuso e sostenibile.
Strutturalmente il legno è in grado di resistere benissimo sia a trazione che a compressione, abbinando una notevole resistenza strutturale, leggerezza ed alte capacità isolanti, sia termiche che acustiche.
Se ci fossero dubbi sulle capacità portanti del legno basti pensare alle notevoli possibilità strutturali offerte dalle travi in lamellare, in grado di superare senza difficoltà distanze superiori a 100 metri, senza pilastri intermedi.
Per comprendere sino in fondo i pregi del legno, si pensi al pesante impatto ambientale dei cementifici e delle industrie siderurgiche dell’acciaio o agli alti consumi energetici dei vecchi fabbricati in laterocemento. 
Al contrario, il processo costruttivo delle case prefabbricate in legno prevede un ridotto fabbisogno di energia rispetto a quello degli edifici tradizionali, grazie alla facile lavorabilità del materiale.
Il legno è completamente biodegradabile e riciclabile e gli stessi scarti di lavorazione possono essere reimpiegati per la produzione di biomasse come il pellet da cui trarre energia pulita.
Trattato naturalmente, senza impiego di impregnanti chimici o di sistemi di essiccatura scorretti, il legno resiste perfettamente alla prova del tempo, come ci dimostrano tutte le coperture, i solai e gli edifici in legno giunti sino a noi perfettamente conservati.
Il legno è un materiale vivo, in grado di adattarsi efficacemente alle diverse condizioni ambientali, assorbendo e rilasciando l’umidità presente nell’aria degli ambienti in modo efficace e reversibile ed impedendo la formazione della condensa nelle abitazioni all’origine di funghi e muffa.
La scelta delle essenze legnose da impiegare per la costruzione delle case prefabbricate ovviamente andrà effettuata valutando la disponibilità del materiale in loco, con minimi consumi energetici per il trasporto del legname e privilegiando le conifere rispetto alle latifoglie, per la maggiore protezione naturale data dalle resine.

CASE PREFABBRICATE IN LEGNO A CATALOGO

SI TRATTA SENZ’ALTRO DI UNA NOVITA’ PER IL CLIENTE ITALIANO, ABITUATO A FARSI PROGETTARE LA PROPRIA ABITAZIONE DA UN TECNICO SU PROPRIE INDICAZIONI. 
POSSONO DUNQUE COSTITUIRE UNA VALIDA ALTERNATIVA ALLE CASE PREFABBRICATE SU MISURA?

Innanzitutto una doverosa premessa. 
Come già accennato in altri articoli, in Italia qualsiasi pratica edilizia o affine va presentata presso gli uffici competenti da un tecnico abilitato e solo in rari casi il privato cittadino può non avvalersi della figura professionale di un architetto, geometra o ingegnere.
Al contrario, in molti paesi del Nord Europa l’iter per la presentazione di un progetto e il conseguente carico di burocrazia, risultano piuttosto snelli, pur nel rispetto delle severe normative e dei regolamenti edilizi locali in vigore.
Nel caso delle case prefabbricate, è possibile affidare la presentazione agli stessi uffici tecnici della ditta scelta, che si occuperanno di tutti gli aspetti, dalla progettazione sino al rilascio della concessione edilizia. 
Le case prefabbricate a catalogo rappresentano per questo un’ulteriore semplificazione a favore del cliente che, ove non sussistano vincoli presenti sul terreno, può studiare semplicemente il migliore posizionamento dell’edificio sul lotto in base alla vista ed all’orientamento.
L’ampia gamma di proposte dalle maggiori aziende di "case prefabbricate" mira ad accontentare le esigenze più diffuse, passando dalle abitazioni monopiano di vari tagli e stili, sino alle multipiano o alle plurifamiliari. 
L’osservatore attento avrà notato che la gamma di case a catalogo offerta è sempre più ricca ed orientata al gusto italiano. 
case prefabbricate
Si tratta di un segnale importante, che dimostra come le case prefabbricate in legno stiano progressivamente ricavandosi una fetta di mercato, incentivando le stesse aziende a concentrarsi sul nostro mercato con una maggiore attenzione alle esigenze estetiche e funzionali del cliente italiano.
Queste nuove case prefabbricate a catalogo coniugano un buon prezzo di listino con una progettazione orientata al risparmio energetico, minimizzando le dispersioni e massimizzando i guadagni solari, sono ben studiate funzionalmente ed esteticamente piacevoli e adatte ai nostri climi.
Spesso un progetto poco accorto può abbassare di molto il rendimento termico delle case in legno, limitando l’efficienza complessiva dell’edificio, comportare soluzioni inutilmente costose o poco adatte alla tecnologia scelta. 
La funzione del progettista dovrebbe essere di fornire al cliente il valore aggiunto della personalizzazione dell’abitazione in funzione di esigenze particolari, funzionali, tipologiche o legate ai vincoli del sito, morfologici od urbanistici, sempre con un occhio attento alla bioclimatica.
Le case prefabbricate il legno a catalogo possono dunque essere un’alternativa più che valida, che non va assolutamente scartata a priori. 
Il vostro tecnico avrà comunque il ruolo di accompagnatore e consigliere nella scelta del modello più adatto, potrà apportare piccole modifiche o adattamenti e si occuperà della presentazione del progetto presso gli uffici tecnici comunali, oltre che della direzione lavori e della sicurezza sul cantiere.
A livello dei costi solitamente il risparmio per il cliente è piuttosto interessante, soprattutto se l’alternativa dell’architetto comporta soluzioni complesse e una pianta movimentata. In ogni caso, non essendo richiesto alla ditta di case prefabbricate di adattare un progetto alla tecnologia prefabbricata in legno, in quanto si tratta di un modello esistente e curato nei minimi dettagli, il risparmio per l’evitata progettazione dell’ufficio tecnico interno è sempre comunque presente. In genere si va da uno sconto del 5% sino al 15-20% o più, a parità di superficie commerciale.
Ma forse lo scoglio maggiore resta quello psicologico. Realizzare la propria casa in legno può per molti divenire il coronamento di un lungo sogno faticoso. L’affidare questo sogno ad un manufatto "seriale" non è sempre un aspetto ben digerito dalla maggior parte delle persone, che pretendono – giustamente - che la propria casa prefabbricata appaia unica e cucita su misura come un vestito di alta sartoria. Sperando di avere scelto però un buon sarto….

UNA SCHERMO “VERDE” PER LE CASE PREFABBRICATE

IL SOLE È UNA FONTE DI ENERGIA GRATUITA E DISPONIBILE QUASI TUTTO L’ANNO IL CUI SFRUTTAMENTO PUÒ PORTARE A NOTEVOLI RIDUZIONI DEI COSTI ENERGETICI DELL’ABITAZIONE. 
L’UTILIZZO DI PANNELLI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA O DEL SOLARE TERMICO PER SCALDARE L’ACQUA SANITARIA SI TRADUCONO NEL GIRO DI QUALCHE ANNO IN OTTIMI INVESTIMENTI, ANCHE SOTTO IL PROFILO AMBIENTALE.

Le modalità di captazione passiva della radiazione permette di usufruire gratuitamente del calore del sole sfruttando l’effetto serra. 
Uno studio corretto dell’orientamento dell’abitazione, della disposizione degli ambienti interni, dell’ubicazione e del dimensionamento delle aperture vetrate permette di ottenere considerevoli risparmi durante la stagione invernale, con un utilizzo minimo dell’ausilio impiantistico, soprattutto nelle giornate di cielo limpido ed in assenza di nebbie.
Grandi vetrate disposte a sud permetteranno di godere di un rapporto ancora più diretto con l’esterno dell’abitazione, permettendo inoltre al verde del giardino di entrare idealmente nella nostra abitazione e di godere pienamente del ciclo delle stagioni.
Durante l’estate dovremo tenere conto però che l’eccesso di calore e di radiazione solare comporterà un inevitabile surriscaldamento che andrà accuratamente evitato per mantenere un microclima gradevole, senza ricorrere al condizionamento forzato dei locali.
L’effetto serra, così auspicabile durante i mesi freddi, è dovuto all’irraggiamento diretto sul vetro e quindi lo schermo va attuato proteggendo le finestre dall’esterno, mediante l’oscuramento totale con persiane o avvolgibili, o parziale, con l’utilizzo di sistemi frangisole fissi o scorrevoli.
E’ possibile altresì proteggere i vetri dal calore collocando degli elementi aggettanti, quali balconi ai piani superiori o tettoie e porticati opportunamente dimensionati. 
Durante l’estate, nelle ore più calde, il sole è molto alto sulla linea dell’orizzonte ed è sufficiente un piccolo sporto per impedire l’irraggiamento diretto delle vetrate, mentre d’inverno il sole si trova molto più in basso e i raggi del sole sono obliqui e riescono ad entrare nell’abitazione senza venire intercettati, permettendo il riscaldamento passivo della nostra casa in legno.
pergolato
Un porticato può costituire uno spazio esterno di qualità, da fruire in molti periodi dell’anno, ma può anche divenire un vincolo, estetico e funzionale, non necessariamente gradito, va inserito nel computo delle distanze da confini, strade e fabbricati (se il lotto è piccolo può essere un problema) e diminuisce sensibilmente l’apporto della luce diffusa durante i mesi invernali.
Perché non pensare allora ad una soluzione naturale che si accordi perfettamente con il ciclo delle stagioni, andando ad arricchire il nostro spazio esterno? La piantumazione di alberi a foglia caduca, studiata attentamente per proteggere l’abitazione dall’irraggiamento eccessivo, permetterà una schermatura intelligente, in quanto la caduta delle foglie avviene gradualmente durante i mesi autunnali, al sopraggiungere dei primi freddi, per completarsi con il rigore dell’inverno, quando è necessario il massimo apporto solare. 
Le foglie primaverili, di piccole dimensioni riprendono a schermare progressivamente le vetrate sino alla stagione calda, secondo un ciclo perfetto per le nostre esigenze. 
Ovviamente non tutti gli alberi sono adatti allo scopo; ribadendo che la scelta va fatta esclusivamente sulle latifoglie, si dovrà scegliere essenze con chioma folta evitando le forme coniche, ma scegliendo alberi a crescita rapida, la cui potatura privilegerà una forma aperta, ad “ombrello”, in grado di riparare su tutto il fronte.
Un’altra intelligente soluzione può essere la realizzazione di una pergola verde, che potrà costituire durante i mesi caldi di una piacevole isola di fresco, usufruibile al pari di una tettoia, ma che permetterà il massimo dell’apporto luminoso durante l’inverno. 
Anche in questo caso la scelta di rampicanti a foglia caduca accorderà perfettamente il ciclo stagionale delle piante con le mutate richieste termiche dell’abitazione, senza ausilio di dispositivi manuali o meccanici di alcun tipo.
Ecco che i nostri folti alberi combinati magari ad un roseto senza spine e a rapida crescita come le splendide roselline “banxiae” da far crescere sopra il pergolato possono costituire elementi di ombreggiatura senza eguali e di innegabile arricchimento per il nostro giardino.
Ancora una volta è possibile migliorare moltissimo l’efficienza energetica (invernale ed estiva) della nostra casa prefabbricata in legno senza aggravi di costo, ma con una progettazione attenta e consapevole.

MONOPIANO O MULTIPIANO? L’ALTEZZA DELLE CASE PREFABBRICATE

LE CASE PREFABBRICATE NON VANNO AFFRONTATE DIVERSAMENTE DA QUELLE TRADIZIONALI. 
LA SCELTA DELLE DIMENSIONI E DELLA TIPOLOGIA PUÒ COMPORTARE SENZ’ALTRO DIVERSI RISULTATI SOTTO IL PROFILO DEI COSTI E DELLA FRUIBILITÀ CHE VALE SENZ’ALTRO LA PENA DI AFFRONTARE NEL DETTAGLIO.

L’ABITAZIONE MONOPIANO
Vantaggi:
L’assenza di scale e dislivelli la rende estremamente comoda per le persone anziane o per chi ha bambini piccoli.
Non presenta vincoli planimetrici e distributivi e permette di godere per tutti gli ambienti di un rapporto diretto con l’esterno, zona notte compresa.
Svantaggi:
Necessita di un lotto di maggiori dimensioni rispetto ad una casa su due piani della stessa superficie complessiva, con conseguenti maggior costi per l’acquisto del terreno.
L’incidenza del tetto sul 100% del fabbricato rispetto ad un’abitazione multipiano determina un sovrapprezzo non indifferente sui costi finali della casa. La copertura è una voce molto “pesante” e, se l’abitazione è di grandi dimensioni, può comportare un notevole aggravio. Se di grandi dimensioni, le zone più interne possono risultare poco luminose.

case prefabbricateL’ABITAZIONE SU DUE PIANI:
Vantaggi:
E’ possibile ubicarla in lotto di piccole dimensioni, con notevole risparmio, soprattutto a fronte degli attuali prezzi di mercato dei terreni edificabili.
La copertura copre solamente il 50% della superficie complessiva del fabbricato, incidendo molto meno sul costo finale rispetto ad una casa prefabbricata monoplano.
Garantisce un eccellente illuminazione di tutti gli ambienti.
Svantaggi:
La suddivisione degli ambienti su due piani, solitamente zona giorno al piano terreno e zona notte al primo piano, la rende senz’altro meno comoda rispetto ad una casa realizzata su di un unico piano.
La presenza di una scala di collegamento e di una ripartizione funzionale sui due piani vincola molto il progetto e la distribuzione planimetrica dei locali.

MANSARDATO O PRIMO PIANO
A sua volta la casa su due piani può prevedere un primo piano vero e proprio, con il classico soffitto a mt.2,70 e soprastante mansarda o essere a sua volta direttamente un piano mansardato.
Sinteticamente, se scegliamo di ubicare la zona notte in un sottotetto abitabile, valutiamo la possibilità di limitare la misura della banchina di appoggio (la zona dove il sottotetto ha l’altezza minima) a 2 metri circa. Questa scelta comporterà grandi risparmi sui costi di costruzione dell’edificio rispetto ad un primo piano vero e proprio, senza tuttavia particolari limitazioni estetiche o funzionali.

SCANTINATO O PLATEA
Le case prefabbricate in legno si caratterizzano per il grande confort e l’ineguagliabile vivibilità garantite dalla struttura in legno, dall’alta traspirabilità degli isolamenti e dall’impiego di materiali naturali, grande luminosità degli ambienti grazie al corretto orientamento dell’edificio in rapporto alla radiazione solare. I locali interrati, nel migliore dei casi, restano ambienti poco illuminati, male aerati, con problemi cronici di umidità (trascurando le infiltrazioni). Il loro utilizzo può limitarsi ad alcune funzioni tecniche (cantina, garage, locale termico), con un risparmio di superficie coperta fuori terra, pur comportando un extra-costo rispetto alla semplice platea di fondazione. Teniamo presente che un piano aggiuntivo implica una scala in più e il vincolo della rampa di accesso al garage interrato all’esterno del giardino.
Ove possibile, eliminateli.
Possono essere presi in considerazione per piccoli lotti con poco volume edificabile a disposizione e che non hanno la possibilità di realizzare un’autorimessa esterna, ma sempre ed esclusivamente per funzioni di servizio all’abitazione.

Concludendo, non esiste una regola assoluta, generalmente valida ed applicabile, ma è necessario costruire la casa sulle esigenze e la disponibilità economica del singolo nucleo familiare, sapendo che, a parità di superficie complessiva, una casa prefabbricata in legno su due piani ci permetterà di risparmiare considerevolmente rispetto ad una monoplano, comportando qualche trascurabile scomodità in più.

GUIDA ALLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

QUANDO IL TITOLO DI UN ARTICOLO E IL NOME STESSO DELLA TESTATA CHE LO CONTIENE COINCIDONO, L’OBIETTIVO ESPLICITO ED AMBIZIOSO E’ QUELLO DI CREARE IL "POST DEFINITIVO".

Ben più modestamente ritengo che, dopo oltre un anno di vita, sia giunta l’ora di fornire qualche informazione in più ai lettori, considerata la notevole mole di materiale attualmente reperibile sul blog, una sorta di piccolo manuale d’uso.
Sia che siate frequentatori di questo spazio da tempo od occasionali, semplici curiosi o futuri clienti di case prefabbricate in legno, tecnici o profani, scaricare tutti gli articoli presenti nel sito o trovare il tempo per leggerli direttamente online resta impresa ardua e dispersiva.
E’ bene comprendere che il blog è nato come semplice servizio gratuito sulla piattaforma blogger, puntando tutto sui contenuti e sulla divulgazione. L’utilizzo che se ne può fare è chiaramente libero, a patto di rispettare il faticoso lavoro intellettuale che vi sta dietro, ovvero non copiare il testo, ma linkare direttamente l’articolo. 
E’ un servizio non retribuito e, a questo punto, una guida pressochè completa rispetto alle tematiche delle case prefabbricate, passando dai temi generali a quelli più specifici e che tocca un po’ tutti gli argomenti, dagli impianti alla progettazione, dai consigli per rispamiare alle aziende del settore, spaziando dalle materie più tecniche sino alla pubblicazione integrale delle vostre domande, qualora contengano elementi di interesse generale sulle case prefabbricate e meritevoli di pubblica risposta.
Ho scelto da tempo di eliminare la funzione dei commenti agli articoli, poiché per rispondere ad ognuno di essi dovrei rinunciare alla mia attività professionale ed occuparmi solo del blog a tempo pieno. Allo stesso modo sono costretto a rispondere con poche righe alle numerosissime mail che mi giungono quotidianamente, anche perché risposte approfondite sono puntualmente disponibili nel blog, basta volerle cercare. 
Non sono altresì in grado di offrire consulenze gratuite o redarre progetti troppo distanti dalla mia sede di lavoro e me ne dispiaccio. 
Così come richieste di informazioni complesse o esageratamente impegnative richiederebbero troppo tempo e non potranno trovare risposta, se non tramite articolo pubblico, qualora siano di pubblica utilità.
Ho dovuto inoltre eliminare il mio recapito telefonico, in quanto parecchie persone lo avevano purtroppo scambiato per una sorta di "telefono amico" delle case prefabbricate.
Come fare dunque per utilizzare con profitto quanto contenuto in questa guida?
L’inserimento delle "Categorie" è senz’altro un primo passo per fare ordine e classificare i diversi articoli per temi specifici. 
Chiaramente alcuni argomenti sono più specifici di altri, mentre molti post contengono informazioni a carattere più generale e sono indicati per iniziare a conoscere gli aspetti di base relativi alle case prefabbricate. 
Per questo motivo saranno presto evidenziati alcuni articoli "indispensabili", il cui contenuto può essere utile soprattutto a chi si avvicina solo ora alle case prefabbricate in legno.
Tempo permettendo, cercherò di collegare tra loro alcuni post con link interni, secondo un filo logico che permetta una lettura personalizzata e razionale degli scritti.
Per il futuro è possibile il passaggio dalla piattaforma blogger ad una più professionale, un miglioramento della grafica e una maggiore visibiltà per le aziende di case prefabbricate, intesa sempre come servizio informativo al cliente finale.
Infine un po’ di numeri. Al momento la media degli accessi si attesta intorno a 900 visite al giorno, con circa 1.800 pagine scaricate. 
Google permettendo, sono numeri interessanti, considerata la specificità dell’argomento e che mi auguro siano destinati a crescere con il tempo.