CASE PREFABBRICATE IN PILLOLE - FINANZIAMENTO

La vera grande perplessità è il mutuo. 
Abbiamo fatto fatica nell'individuare due banche (su 12 consultate) che ci concedessero lo Stato Avanzamento Lavori per un casa tradizionale.
Immagino l'odissea che ci aspetta per la casa prefabbricata, addirittura in legno.

La richiesta di finanziamento di una casa prefabbricata effettivamente è una fase delicata, in quanto non tutti gli istituti di credito conoscono le case in legno, anzi.
Salvo felici eccezioni, le banche appaiono poco elastiche relativamente alla diversa gestione del cantiere. 
Se il valore di una casa in legno è un concetto relativamente superabile, è proprio l’erogazione del denaro il problema principale che si pone.
Le aziende di case prefabbricate richiedono (quasi sempre) una fidejussione o garanzie fiduciarie a copertura della costruzione. 
La maggior parte dell’importo va poi erogato alla costruzione della struttura grezza, sino al 90-95% della cifra totale.
Nella prassi tradizionale lo stato di avanzamento lavori (S.A.L.) scandisce le vari fasi costruttive a scadenze regolari.
I periti delle banche sono piuttosto rigidi, faticano a comprendere queste differenze e trasmettono alle filiali i loro dubbi. 
Solitamente si tratta di problemi superabili, salvo nei casi in cui l’acquirente non offra tutte le garanzie richieste dalla banca. 
In questo caso si sommano incertezze a perplessità. 
Mi sembra di comprendere che il lettore si trovi in una situazione economica giudicata non rassicurante da parte delle banche sinora interpellate. 
Il fatto di voler costruire una casa prefabbricata non costituisce di per se un problema, a fronte di garanzie certe, ma può fornire un ottimo pretesto nelle situazioni meno solide. 
Vorrei pertanto rassicurare chi fosse interessato all’acquisto di una casa in legno, poiché i casi di rigetto del mutuo sono davvero sporadici.

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