IN
UN PERIODO DI GRAVE CRISI ECONOMICA, SOPRATTUTTO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI,
GLI EDIFICI IN BIOEDILIZIA E TERMICAMENTE ISOLATI VANNO NETTAMENTE IN
CONTROTENDENZA.
Perché in Italia si costruisce pochissimo
in legno?
È un fatto culturale, economico o
anche dovuto a ostacoli burocratici?
La normativa non penalizza le case in legno, anzi.
Le
maggiori resistenze sono certamente culturali e coinvolgono anche i soggetti
dominanti del settore delle costruzioni, come i tecnici e le imprese.
Il
settore delle case in legno resta una nicchia dell’edilizia, ma i numeri sono
in crescita, evidenziando una progressiva diffusione, grazie alle numerose
fiere del settore ed alla apertura di canali informativi, come riviste e siti
internet.
Negli
ultimi anni, come evidenziato spesso, le cose stanno cambiando molto
velocemente.
L’ltalia è un paese adatto per gli
edifici con struttura in legno?
Assolutamente
si.
Le
caratteristiche climatiche del nostro paese si differenziano da quelle
tipiche dei paesi d’origine e richiedono un adattamento degli edifici in legno
a condizioni climatiche che impongono di migliorare soprattutto il comfort
estivo.
Le
soluzioni reperibili sul mercato sono molteplici e vanno dai tetti ventilati
agli isolanti ad alta densità come la fibra di legno, sino alle pareti massicce
come l’x-lam.
Le case in legno sono diffuse
soprattutto nel nord Italia.
Vi è un motivo particolare o
potrebbero esserci vantaggi anche nelle regioni meridionali.
Il
clima del nostro paese è caratterizzato da notevoli sbalzi termici tra le
regioni del nord e quelle del sud Italia, ma anche tra regione e regione, a
causa delle caratteristiche morfologiche del territorio e della vicinanza o
meno alle coste.
Un
esempio per tutti nel nord Italia può essere la Liguria, regione in cui le
escursioni termiche sono abbastanza limitate, con inverni miti ed estati
temperate.
Alla
medesima latitudine troviamo l’Emilia Romagna con estati roventi (chiedere ai
bolognesi come si sta in luglio-agosto) ed inverni caratterizzati da
temperature piuttosto basse.
La
presenza degli Appennini rende abbastanza rigido il clima invernale di gran
parte del territorio delle regioni del centro sud ed è evidente che risulta
impossibile generalizzare.
In
ogni caso, l’ampia disponibilità di soluzioni costruttive rende le case in
legno molto versatili tanto dal punto di vista termico, quanto sotto il profilo
architettonico e non solo nel campo dell’edilizia residenziale estensiva
(villette mono e bifamiliari).

0 commenti:
Posta un commento