LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA A RECUPERO DEL CALORE E’ UN IMPIANTO CHE SI INTEGRA PERFETTAMENTE NEGLI EDIFICI A TENUTA COME LE CASE IN LEGNO.
Sarei molto propenso di costruire una casa in legno passiva o quasi (minimo classe energetica A di CasaClima) ed il mio Geometra mi ha suggerito di inserire soltanto la ventilazione meccanica controllata, che sarà in grado di sostituire i caloriferi ed il riscaldamento a pavimento, sfruttandola sia in estate che in inverno controllando anche il tasso di umidità oltre alla temperatura.
Sinceramente sono un po’ scettico e vorrei sentire pareri diversi da esperti nel mestiere.
Secondo lei è una cosa fattibile?
Premetto che mi trovo a Cremona e non sono un maniaco nè del caldo in inverno nè del fresco in estate.
Ho scritto un articolo sull’argomento, al quale rimando la lettura.Mi limito ad aggiungere che le caratteristiche di questo impianto non dovrebbero generare equivoci, in quanto si tratta di un semplice sistema per il ricambio dell’aria di un involucro edilizio, finalizzato al comfort e non un’alternativa alla caldaia o alla pompa di calore, nonostante l’elevata percentuale di recupero del calore.
La possibilità di trattare parzialmente l’aria immessa all’interno dei locali (raffrescandola o riscaldandola) non prevede una potenza energetica sufficiente a rendere autosufficiente la ventilazione meccanica rispetto al fabbisogno termico (in particolare in presenza dei “picchi” invernali), poiché si andrebbe a peggiorare drasticamente la qualità dell’aria, annullando i benefici intrinseci di questo impianto.
Faccio notare che tanto l'agenzia Casaclima di Bolzano, quanto l'istituto di certificazione ARCA della Provincia di Trento danno grande importanza alla presenza della VMC negli edifici (ARCA lo inserisce addirittura tra i parametri fondamentali richiesti ad una casa in legno).
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