ANCHE
LE CASE IN LEGNO POSSONO RICHIEDERE INTERVENTI MANUTENTIVI IMPORTANTI,
SINO AL PUNTO DI RISTRUTTURARE PESANTEMENTE O, ADDIRITTURA, ABBATTERE IL
FABBRICATO
Vivo a circa 850 m s.l.m. in un
bosco a cavallo tra Marche, Umbria e Toscana, posseggo una casa in legno credo
in abete o comunque in legno resinoso, che era già presente quando acquistai il
terreno.
La casa ha circa 10 anni e, solo
dopo averla vissuta, mi sono però accorto dei mille difetti di costruzione e
della mancata manutenzione; fa acqua in
diversi punti del tetto (fatto con tegole e tavole di legno), dalle pareti
entrano acqua, spifferi e neve (legno 3 cm, polistirolo 3 cm, legno 3 cm),
alcune parti sono ormai quasi marce e spugnose, il legno si è stagionato dopo
essere stato montato, ha spazio fra le varie perline.
Purtroppo la casa è molto grande (circa 200 m quadrati), avevo pensato di demolirla e rifare la tamponatura in muratura, però ci vorrebbe un patrimonio, vorrei un suo parere per creare un cappotto esterno che mi isoli da aria e acqua, che duri nel tempo e che faccia tutt'uno con le pareti.
Purtroppo la casa è molto grande (circa 200 m quadrati), avevo pensato di demolirla e rifare la tamponatura in muratura, però ci vorrebbe un patrimonio, vorrei un suo parere per creare un cappotto esterno che mi isoli da aria e acqua, che duri nel tempo e che faccia tutt'uno con le pareti.
La sporgenza della falda del tetto è
di 25-30 cm gli effetti del clima si fanno sentire in ogni stagione, con acqua,
neve, bufere, tempeste,vento forte, e sole d'estate.
Ritiene che il mattoncino in cotto
faccia a vista possa andar bene per le pareti esterne?
Ed invece una guaina in catrame
sotto le tegole del tetto?
Il punto più alto della falda è 5 m
la parte bassa 2.5 m.
Se
un edificio in legno presenta molti gravi difetti costruttivi a distanza di
soli 10 anni dalla sua costruzione è evidente che il fabbricato è difficilmente
risanabile e l’abbattimento risulta fortemente consigliabile.
L’elenco
prodotto dal lettore è perlomeno impietoso:
- Infiltrazioni di acqua
- Spifferi
- Neve (addirittura)
- Parti marcescenti e spugnose
- Legname montato non stagionato
- Vuoti tra le perline
- Sporgenze del tetto insufficienti
Il
valore intrinseco dell’edificio andrebbe valutato dopo un sopralluogo che
preveda accurate verifiche sul campo con prelievo di campioni e test statici.
Bisognerebbe
inoltre comprendere se l’utilizzo di questa costruzione è parzialmente abitativo
o limitato alle attività connesse alla conduzione del bosco (ricovero attrezzi,
annesso, legnaia) e se l’edificio è autorizzato / accatastato (e quindi
ricostruibile con i necessari permessi).
E’
comunque probabile che i lavori siano stati effettuati in grande economia con
materiale scadente e poca attenzione al montaggio da parte di personale non specializzato,
il che spiegherebbe il rapido deterioramento e le infiltrazioni.
La ristrutturazione di questa casa in legno è sicuramente possibile, ma
difficilmente conveniente, poiché comporterebbe la sostituzione di gran parte
degli elementi strutturali e/o di tamponamento (ribadisco comunque che è
necessario un sopralluogo da parte di un tecnico).
Le
varie soluzioni prospettate dal lettore, come il cappotto e la guaina sul tetto
mi sembrano pertanto dei palliativi, se effettuati al di fuori di un intervento di ristrutturazione complessivo del fabbricato.

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