LE
CASE DI LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO SI PRESTANO PARTICOLARMENTE PER
SOPRAELEVARE EDIFICI ESISTENTI, GRAZIE ALLA NOTEVOLE LEGGEREZZA COMPLESSIVA DI
QUESTO MATERIALE, CHE PRESENTA MOLTI VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI COSTRUTTIVI
TRADIZIONALI.
Siamo una famiglia composta da 4 persone (con 2 bimbi piccoli) ed
attualmente viviamo in una villetta costruita negli anni ‘30 in mura portanti
della superficie di circa 80mq in provincia di Taranto e ci si presenta quindi
l'urgente necessità di un ampliamento tramite sopraelevazione al fine di
ricavare almeno 1 camera da letto ed un bagno.
Documentandoci, anche tramite il Suo interessante blog, saremmo
indirizzati verso una struttura prefabbricata leggera magari in legno che possa
poggiare sui muri portanti dell’abitazione sottostante.
Quale può essere un percorso utile a chiarirci le idee e trovare
la soluzione più adatta a noi?
Qualche ditta potrebbe fare un sopralluogo?
Le sopraelevazioni in legno risultano molto vantaggiose, in quanto il carico permanente,
generato dalle pareti e dalla copertura è inferiore rispetto ad una struttura
in laterocemento, mentre i carichi accidentali non variano.
Questo
comporta un peso minore gravante sulle murature e sulle fondazioni sottostanti,
ma non esonera i tecnici da una attenta verifica statica nel rispetto della
normativa vigente, soprattutto per gli edifici realizzati nei decenni passati,
in particolare nelle zone del territorio a rischio sismico.
Un
altro evidente beneficio è la costruzione a secco, che limita pericolose
vibrazioni e sollecitazioni dinamiche sull’edificio esistente.
Il montaggio avviene velocemente in pochi giorni, con minori disagi per gli
occupanti, assenza di polveri e rumori.
Restano
chiaramente tutti i vantaggi termo-acustici delle case in legno a basso
consumo, ampiamente descritti nei vari articoli del blog.
Una
sopraelevazione in legno non richiede un approccio particolare rispetto a chi
si appresta a realizzare una villetta.
Le
aziende di case in legno forniscono un prezioso supporto informativo, di solito
attraverso le figure commerciali di zona, sempre meno inquadrabili come
semplici “venditori”, tecnicamente competenti e professionali.
In
una prima fase può essere sufficiente rivolgersi agli agenti di qualche ditta
per raccogliere utili informazioni rispetto alla fattibilità dell’intervento ed
alle soluzioni costruttive più idonee da adottare.
A
questo punto risulta comunque necessario rivolgersi ad un tecnico per
effettuare le necessarie valutazioni strutturali e stendere un primo progetto.
Il
progettista dovrebbe assecondare e dare forma concreta alla decisione di
sopraelevare l’edificio esistente in legno, prendendo contatto diretto con le
aziende costruttrici precedentemente interpellate e selezionate dal proprio
committente per verificare gli aspetti tecnico-esecutivi più idonei e sostenere
il cliente nella scelta finale.

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