MOLTI
LETTORI MI CHIEDONO, PUR AFFIDANDOSI FORMALMENTE A PROFESSIONISTI LOCALI, MI
RICHIEDONO DI CONTROLLARE IL LAVORO SVOLTO, PERSINO PER PROGETTI PRESENTATI ED,
ADDIRITTURA, CONCESSIONATI.
Le illustro brevemente, poi nel caso
posso mandarle tutto il materiale e spiegare più diffusamente.
Casa monofamiliare costruita nel
2005 di120mq scarsi.
Il PRG + Piano casa danno la
possibilità di ampliare sino al 40% del volume.
Il sito presenta molti problemi
legati alla piccola dimensione del lotto e alla necessità di un cantiere molto
leggero.
Abbiamo incaricato architetti che ci
hanno consegnato un progetto che ci è molto piaciuto, di molti meno mq e di
entità superiore al nostro budget, che è di 50 -massimo 60- mila €.
Stiamo cercando due cose: se con altri metodi costruttivi sia possibile
realizzare il loro progetto restando nel budget; se in subordine se sia
possibile farlo con un progetto nuovo.
Ecco, questo molto in breve il
problema.
Aggiungo che il nostro sogno da
sempre è di stare in una casa di legno e che non siamo interessati a nessuna di
quelle cose che vengono definite "rifiniture di pregio", fatte salve
naturalmente tutte le caratteristiche tecniche che rendono la casa efficiente e
sostenibile.
Mi
scuso con i lettori affezionati del blog per l’ennesimo ritornello, ma
ribadisco che non ho il tempo materiale per occuparmi di consulenze a distanza
e che accetto solo incarichi minimi di progettazione o direzione lavori per
cantieri non troppo distanti dal mio studio (a pochi km dal Lago di Garda in
provincia di Verona).
Giustamente
il lettore propone di inviarmi la documentazione completa, poiché non è possibile
effettuare valutazioni approfondite senza esaminare dati concreti.
Nei
limiti del possibile cerco di rispondere personalmente a tutte le richieste,
solo e sempre in forma di articolo di interesse generale, cercando comunque di
fornire qualche spunto utile a coloro che mi hanno contattato.
Il
progetto prevede un piccolo ampliamento con un budget massimo di spesa, non
troppo elevato.
La
prima valutazione da compiere è quella economica, preparando la documentazione necessaria
per richiedere alcune offerte a costruttori di strutture in legno.
Le
grandi ditte di case prefabbricate tendono a penalizzare i fabbricati di piccole dimensioni (a spanne l’ampliamento non dovrebbe superare i 50 mq), che
presentano le medesime problematiche (e costi fissi analoghi) degli edifici che
consentono un maggiore guadagno, alzandone il prezzo o rinunciando direttamente
al lavoro.
Il
mio consiglio è di rivolgersi a qualche azienda locale, di comprovata
esperienza nella costruzione di case complete, limitando la fornitura al grezzo
avanzato (immobile finito esternamente) e completando le lavorazioni (impianti
e finiture) per conto proprio avvalendosi di ditte del posto.
Non
conoscendo il progetto, non sono in grado di capire se sia possibile
ottimizzare i costi, modificando alcune soluzioni tipologiche.
Ancora
una volta tale risposta può essere fornita direttamente dalle ditte contattate
dal cliente, che possono indicare eventuali alternative che possano rendere più
conveniente l’intervento, senza penalizzare le prestazioni energetiche ed il
comfort.
Ad
esempio, si può intervenire quasi sempre sulla copertura, eliminando eventuali
terrazze o semplificando la forma del tetto, con un notevole risparmio per
l’acquirente.

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