LE
CASE PREFABBRICATE IN LEGNO SONO COSTRUZIONI RESISTENTI E SICURE, IN BARBA ALLA
FAMIGERATA FAVOLA DEL LUPO CATTIVO, MA I PREGIUDIZI SONO DURI A MORIRE.
Sono un suo affezionato lettore, ma
non sono ancora riuscito a convincermi del tutto.
Ho ben compreso i vantaggi delle
case di legno, soprattutto energetici, ma mi resta la sensazione di costruire
un edificio poco solido e duraturo.
Dalle mie parti c’è stata
recentemente una tromba d’aria che ha fatto molti danni (per non parlare dei
terremoti).
Mi rendo conto della banalità della
domanda, ma potrebbe provare a spiegarmi bene perché non è così?
Innanzitutto
vanno fatte le solite premesse.
Parlare
di costruzioni in legno non significa inglobare in un'unica categoria tutti i
fabbricati a struttura portante lignea.
Gran
parte di questi sistemi costruttivi non sono concepiti per la realizzazione di
edifici a basso consumo energetico e per un utilizzo continuativo come
abitazioni e luoghi per il lavoro.
Vanno
escluse casette ed annessi da giardino, box e rimesse, magazzini e strutture
per il deposito di materiale o ricovero di macchinari, strutture mobili e su
ruote, smontabili o prive di strutture di fondazione.
Questo
blog tratta solamente di case in legno (prefabbricate o non) isolate
termicamente ancorate su platea di fondazione in cemento armato a struttura
intelaiata o massiccia, rivestite con un isolamento a cappotto intonacato.
Questi
edifici vanno autorizzati secondo le vigenti normative e rappresentano
semplicemente un’alternativa costruttiva ai sistemi tradizionali in laterizio,
con vantaggi e caratteristiche di cui tratto diffusamente all’interno del blog
o nel mio libro.
Poco
hanno a che fare con il concetto di baita di montagna o di casa in legno
americana, in quanto nascono durante la crisi energetica degli anni ’70 in
alcuni paesi del nord Europa per incrementare l’isolamento termico e limitare
le dispersioni di calore.
Le
case prefabbricate vengono calcolate staticamente in base alla normativa
antisismica, che in Italia è particolarmente severa.
In
molti paesi soggetti a forti terremoti si costruisce in legno come in Giappone
e la costa occidentale degli USA.
Le
strutture in legno sono da sempre considerate ideali per costruire in zone
sismiche perché l’elasticità e la capacità di assorbimento dei movimenti è
elevata e maggiore rispetto ad una struttura realizzata in cemento armato o in muratura.
Inoltre,
gli edifici in legno possiedono strutture leggere e sono costruiti su
piattaforme in cemento; in caso di sollecitazioni anche di forte intensità “galleggiano”
sul terreno senza riportare danni.
Anche
la resistenza al vento è garantita e questi edifici non soffrono anche in
presenza di raffiche particolarmente violente, proprio per le caratteristiche
del legno, a patto di calcolare staticamente l’edificio in modo corretto e di
curare l’attacco al suolo mediante ancoraggi in acciaio certificati e
dimensionati correttamente.

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