IN
UN PERIODO DI ESTREMA INCERTEZZA ECONOMICA, CHI COSTRUISCE NON PUO’ PERMETTERSI
SORPRESE E IMPREVISTI, CHE POSSONO OSTACOLARE LA BUONA RIUSCITA DI UN
INTERVENTO EDILIZIO.
Il mio budget non è troppo basso, ma
non vorrei comunque superare la cifra che ho deciso di spendere, anche perché
abbiamo 4 figli e la casa non può risultare troppo piccola e vorrei ricavare
uno studio per ricevere i clienti (sono commercialista).
In passato mio padre aveva speso
esattamente il doppio di quanto preventivato dal suo progettista e si è dovuto
sobbarcare un mutuo davvero enorme che ha penalizzato le scelte della famiglia
per molti anni (non ho mai visto il mare da piccolo…..).
So che con le case in legno
prefabbricate si dovrebbe avere qualche certezza in più, ma è proprio vero o sono
i soliti spot delle aziende costruttrici?
Le attività
che concorrono a formare il prezzo di una casa in legno possono essere
semplificate in 4 tipologie di spesa, comprendenti opere, prestazioni e tributi:
- L’edificio in legno (chiavi in mano)
- Le opere interrate
- I costi tecnici
- Gli oneri comunali
E’
intuibile che la prima voce incide maggiormente sui costi totali, in quanto
coincide con la realizzazione dell’intera porzione fuori terra del fabbricato,
compresi gli impianti e le finiture.
Il
calcolo delle opere interrate (interrato o platea, compresi allacciamenti ed
opere esterne) deve necessariamente passare attraverso un computo metrico
estimativo dei lavori da eseguire a carico di un impresa di costruzioni
tradizionale.
I tecnici solitamente preparano un preventivo relativo alle proprie competenze e
fanno firmare al cliente un disciplinare di incarico che vincola il prezzo.
Gli
oneri comunali (urbanizzazioni, monetizzazioni, costo di costruzione, diritti e
bolli) sono facilmente determinabili una volta inquadrate le caratteristiche
del progetto.
Il
livello “chiavi in mano” consente di inglobare in un unico contratto tutte le
lavorazioni, mentre gli appalti che escludono alcune opere obbligano il cliente
ad appoggiarsi a ditte esterne, rendendo più difficoltosa la determinazione
degli importi di spesa.
Una
casa in legno al “grezzo avanzato” permette (in teoria) di risparmiare
abbastanza, in quanto le aziende costruttrici hanno (giustamente) un certo
guadagno su impianti e finiture, ma non garantisce un costo certo dei lavori,
che possono subire oscillazioni importanti, al pari dei cantieri tradizionali
in muratura.
Le
aziende di case prefabbricate in legno preventivano con cura ogni aspetto
dell’edificio fornendo al cliente un contratto chiaro e vincolante, senza
imprevisti o voci occulte e il prezzo è fisso e garantito.
Sono
escluse sgradevoli maggiorazioni o disguidi sulle scadenze che possono
ripercuotersi sul prezzo dell’immobile e sulle condizioni di eventuali
finanziamenti.
I pagamenti saranno concordati
ed effettuati in base ai vari stadi di avanzamento del progetto, in modo da
garantire che la casa risponda perfettamente alle esigenze espresse e
richieste.

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