MOLTI
POTENZIALI ACQUIRENTI SI AVVICINANO ALLE CASE PREFABBRICATE PRIMA ANCORA DI
ESSERE ENTRATI IN POSSESSO DI UN LOTTO EDIFICABILE E NON DOPO AVERE PROGETTATO
LA PROPRIA ABITAZIONE.
Non siamo i clienti ideali.
Non abbiamo la terra e avremmo
bisogno di un mutuo per l'acquisto della casa, ma di una cosa siamo sicuri: la nostra prima casa sarà di legno!
In principio pensavamo solamente ad
un appartamento in città, ma poi ci
siamo detti: perche non una casa vecchia in campagna da ristrutturare?
E poi, ecco l'illuminazione: una
casa di legno!
Più ci informavamo, più ci
convincevamo.
Ma poi i dubbi. Ci concederanno un
mutuo per una casa che non esiste ancora? (le banche in Italia ragionano senza
fantasia).
Posso comprare una casa di campagna,
demolirla e ricostruire sulla terra acquistata?
Posso usare le fondamenta della casa
demolita per la costruzione della casa di legno?
Grazie comunque per il tempo che ci
hai concesso!
Tante domande, idee chiare, ma anche un po’ di confusione.
Ogni
potenziale cliente ha esigenze personali e non deve necessariamente avere tanti
soldi ed essere proprietario di un terreno edificabile.
Una
prima raccolta dati risulta sempre molto utile e costituisce una solida base di
conoscenze che serviranno al momento di prendere le decisioni relativamente al
progetto della casa ed alla scelta del costruttore.
In
queste fasi iniziali è prematuro chiedere un finanziamento ad una banca, ma ci
si può comunque informare contattando direttamente qualche istituto di credito
o attraverso internet.
Si
può partecipare alle fiere sulla bioedilizia e sul risparmio energetico (ma si
possono incontrare molti stand di costruttori persino alle fiere campionarie),
contattare telefonicamente o via mail aziende di case in legno alle quali
richiedere depliant e la possibilità di visitare qualche costruzione realizzata
in zona (meglio ancora se in fase di cantiere).
Il terreno deve essere edificabile.
Concetto
banale, ma (a quanto pare) non abbastanza esplicito, considerando le molte
richieste che continuo a ricevere da parte di chi vorrebbe montare una
struttura in legno su terreni inedificabili, agricoli, vincolati, ecc….
In
alternativa è possibile abbattere un fabbricato preesistente per ricostruirlo
in bioedilizia, godendo peraltro delle agevolazioni fiscali attualmente in
vigore per le ristrutturazioni edilizie e le riqualificazioni energetiche
(abbassando parecchio l’importo della spesa).
E’
anche possibile demolire parzialmente l’immobile esistente, mantenendo la
porzione interrata o seminterrata, ma anche ampliando e/o sopraelevando la
cubatura mediante una struttura in legno.
I
campi di applicazioni e le potenzialità progettuali delle case prefabbricate a
basso consumo energetico sono molteplici e non andrebbero limitati alle semplici
villette unifamiliari di nuova costruzione.

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