NEL
LIMITE DEL POSSIBILE, CERCO DI REPLICARE A TUTTE LE RICHIESTE CHE MI GIUNGONO
ATTRAVERSO IL BLOG.
IN
QUESTO ARTICOLO VENGONO RAGGRUPPATE ALCUNE BREVI RISPOSTE ALLE DOMANDE DI ALCUNI
LETTORI, IL CUI TEMA COMUNE E’ LA NECESSITA’ DI AFFIDARE AD UN TECNICO LE
INDAGINI PRELIMINARI.
Sto acquistando un terreno di 10
mila metri quadrati dove c'era un annesso di 50 mq.
Mi hanno detto che si può arrivare a
60 mq e addirittura fare due piani.
Avete soluzioni e consigli da darmi?
Avete soluzioni e consigli da darmi?
E’
possibile che tale ampliamento di cubatura sia previsto dal regolamento
edilizio comunale o che si tratti di un bonus volumetrico raggiungibile
attraverso l’applicazione del “Piano Casa”.
In
ogni caso si deve incaricare un tecnico per analizzare gli aspetti urbani ed
edilizi, al fine di determinare limiti e potenzialità edificatorie
dell’intervento, oltre alle caratteristiche del progetto.
Successivamente,
è comunque possibile affidarsi a qualche costruttore di case prefabbricate che
offra soluzioni progettuali a catalogo o proseguire con il tecnico incaricato.
Salve, ho una casa con un giardino
di 400 mq e volevo fare una casa prefabbricata. Desidererei avere maggiori
informazioni riguardo i requisiti necessari.
Attendo vostre notizie, spero
presto.
Anche
in questo caso, a fronte di una volumetria già sfruttata e di un giardino di
metratura non troppo elevata, si deve individuare il potenziale residuo di
cubatura, la sagoma limite del nuovo fabbricato che dovrà presumibilmente
essere realizzata in aderenza con l’edificio preesistente e l’eventuale
applicazione dei bonus volumetrici del “Piano Casa” e/o previsti dal
Regolamento Edilizio comunale.
Come
nel caso precedente, l’intervento (se possibile – andrà ovviamente incaricato
un tecnico) può essere realizzato indifferentemente in muratura o in legno ed
dovrà essere regolarmente autorizzato.
Voglio vendere un pezzo di terra di
1000 mq circa su un lotto complessivo di 10000 mq.
Il tutto fa parte di una grande lottizzazione di circa 80000 mq.
Tutta la lottizzazione è edificabile ma non urbanizzata!
Il potenziale acquirente vuole costruire su un lotto di 1000 mq un prefabbricato in legno (casetta in legno con ruote).
Il tutto fa parte di una grande lottizzazione di circa 80000 mq.
Tutta la lottizzazione è edificabile ma non urbanizzata!
Il potenziale acquirente vuole costruire su un lotto di 1000 mq un prefabbricato in legno (casetta in legno con ruote).
E' fattibile? Occorre
l'autorizzazione del Comune?
Anche se il terreno è edificabile, difficilmente l’intervento è attualmente
possibile.
Il
lotto andrebbe stralciato dalla futura lottizzazione di cui attualmente fa
parte e va verificata la presenza delle reti e dei sottoservizi.
Non
è da escludere, considerando la dimensione complessiva abbastanza elevata, che
si possa richiedere al Comune di suddividere ulteriormente il lotto da 10.000
mq in pià aree, ma è evidente che sarà necessaria una progettazione da parte di
un tecnico incaricato di ottenere le necessarie autorizzazioni.
Temo
peraltro che l’ipotesi della casetta in legno su ruote sottenda la volontà di
aggirare tale percorso, sicuramente lungo ed impegnativo.
Vorrei sapere se fosse possibile
montare una casa in legno sul mio terrazzo che si trova al quinto piano di un
condominio, avendo una superficie abbastanza larga, diciamo sui 70mq.
Generalmente
è possibile, ma vanno fatte le necessarie indagini strutturali, poiché le una
sopraelevazione comporta necessariamente un carico maggiore sulle sottostanti strutture
di fondazione che potrebbero risultare sottodimensionate, soprattutto se il
condominio non è di recente costruzione.
La
leggerezza delle case in legno è sicuramente un vantaggio, così come la
costruzione a secco in tempi brevi, con minime sollecitazioni di tipo dinamico
e assenza di vibrazioni sull’edificio esistente.

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