TRA
GLI INDUBBI VANTAGGI DEGLI EDIFICI IN LEGNO E’ DA SOTTOLINEARE IL MINOR PESO
RISPETTO ALLE STRUTTURE IN MURATURA, CHE RENDE MOLTO INDICATO QUESTO SISTEMA
COSTRUTTIVO PER SOPRAELEVARE FABBRICATI ESISTENTI.
Sto valutando la ristrutturazione di
una casa costruita 40 anni fa, per avere la possibilità di recuperare il
sottotetto e quindi avere un piano in più mi trovo nella necessità di demolire
la soletta che divide il box dall'appartamento ora esistente per un discorso di
altezze.
A questo punto mi trovo quindi a
dover mantenere i muri laterali dell'abitazione in quanto se demolissi il tutto
dovrei adeguarmi alle distanze di confine cosa che non devo fare se mantengo
questi muri, mi chiedevo se era possibile e vantaggioso (soprattutto a livelli
di tempo in quanto vorrei approfittare dei recuperi fiscali attuali) utilizzare
i moduli prefabbricati o se il "gioco non vale la candela".
Una sopraelevazione in legno può risultare estremamente vantaggiosa per alcuni semplici
motivi:
Le
case in legno sono edifici robusti ed elastici, solidi ed antisismici, ma il
carico permanente trasferito alle strutture sottostanti sarà minore rispetto ad
un piano in più realizzato in muratura o laterocemento.
La
costruzione a secco limita le sollecitazioni dinamiche sull’edificio esistente.
Rispetto
ad un cantiere tradizionale, vengono prodotte minime vibrazioni, con un basso
rischio di generare forze di tipo dinamico che possono causare movimenti e
fessurazioni sulla porzione del fabbricato esistente.
I
tempi brevi per il montaggio limitano il disagio per gli occupanti.
Se
l’edificio è abitato, un cantiere “sopra la testa” è inevitabile causa di
disturbo, che può protrarsi per molti mesi.
Le
case in legno (in particolare, se prefabbricate) possono essere installate in
pochi giorni, considerando tralaltro che il montaggio di una casa in legno non
produce praticamente rumore (fatta eccezione per la demolizione della copertura
o della parte di edificio da rimuovere).
L’isolamento
a cappotto intonacato rende indistinguibile la porzione in legno dagli edifici
in muratura.
La
convivenza tra un edificio in muratura ed una sopraelevazione in legno è del
tutto naturale dal punto di vista costruttivo.
Le
case prefabbricate non possiedono una forma e non vincolano la progettazione,
permettendo la realizzazione di architetture coerenti e ben inserite nel
contesto urbano.
Dal
punto di vista fiscale, una sopraelevazione comporta l’edificazione di un
volume di nuova costruzione, fatti salvi i casi rientranti nella definizione di
fedele ricostruzione con mantenimento della sagoma e della cubatura originaria.
In
ogni caso i vantaggi saranno ragguardevoli, soprattutto sotto l’aspetto del
risparmio energetico, grazie all’elevato isolamento termico dell’involucro.

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