UNA
FIGURA TECNICA NECESSARIA NON SEMPRE COMPRESA DAL CLIENTE DELLE CASE IN LEGNO E’
IL GEOLOGO, CHE VA INCARICATO PER REDIGERE UNA SPECIFICA RELAZIONE (GEOLOGICA E
GEOTECNICA) CHE VA PRESENTATA UNITAMENTE ALLA DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO.
Ho acquistato una casa in legno a catalogo da una nota ditta del settore.
Sto scoprendo con mio disappunto che devo pagare un sacco di persone.
Mi dicono che il progettista lo devo mettere io, serve un’ingegnere, chi si occupa della sicurezza ed un geologo (????)…
Ma non era tutto compreso?
Ho scritto parecchi articoli sull’argomento “tecnici”, ma mai specifici sulla figura del geologo.
Ribadisco che l’acquisto di una casa prefabbricata chiavi in mano non comprende tutte le prestazioni/opere, ma solamente la costruzione fuori terra, platea ed opere esterne escluse.
Alcuni documenti vengono allegati ed alleggeriscono il carico (anche economico) delle attività professionali imposte dalla normativa delle costruzioni.
La statica dell’edificio o l’attestato di certificazione energetica (ex L.10) sono quasi sempre fornite dal costruttore e comprese nel prezzo.
Il geologo si occupa di verificare la composizione del terreno, mediante sondaggi, nonché di calcolare la portanza attraverso prove penetro metriche, determinando la resistenza del suolo ai carichi statici e dinamici.
Il geologo è generalmente laureato in “scienze e tecnologie geotecniche” o “scienze geofisiche” ed è specializzato nello studio e nell’analisi della composizione del suolo terrestre, in particolare nel campo delle applicazione in edilizia.
Il suo ruolo è complementare a quello dell’ingegnere, in quanto lo studio preventivo delle caratteristiche del terreno è basilare per il corretto dimensionamento delle strutture.
In particolare dovrà produrre un documento, la relazione geologica e geotecnica, che dovrà determinare le proprietà meccaniche del suolo, al fine di verificare la stabilità della costruzione.
Il compito del geologo è anche quello di determinare il rischio di frane, la presenza di gas radon, falde acquifere, nonché di effettuare l’analisi ambientale (avvalendosi del supporto di un laboratorio di analisi chimiche) delle terre e delle rocce da scavo prelevate sul luogo, da smaltire in discarica, qualora non sia possibile il reimpiego delle stesse in cantiere.
La parcella dipende dall’entità delle prestazioni, ma è abbastanza “standardizzata” per le specifiche attività previste per la presentazione del progetto di una casa in legno.
Non ritengo tuttavia opportuno fornire degli importi, poiché questi vanno sempre concordati tra tecnico e committente e possono variare da zona a zona.
Le case prefabbricate semplificano parzialmente gli adempimenti a carico del committente, ma non modificano sostanzialmente l’iter burocratico che è del tutto simile a quello previsto per le costruzioni tradizionali.
Ho acquistato una casa in legno a catalogo da una nota ditta del settore.
Sto scoprendo con mio disappunto che devo pagare un sacco di persone.
Mi dicono che il progettista lo devo mettere io, serve un’ingegnere, chi si occupa della sicurezza ed un geologo (????)…
Ma non era tutto compreso?
Ho scritto parecchi articoli sull’argomento “tecnici”, ma mai specifici sulla figura del geologo.
Ribadisco che l’acquisto di una casa prefabbricata chiavi in mano non comprende tutte le prestazioni/opere, ma solamente la costruzione fuori terra, platea ed opere esterne escluse.
Alcuni documenti vengono allegati ed alleggeriscono il carico (anche economico) delle attività professionali imposte dalla normativa delle costruzioni.
La statica dell’edificio o l’attestato di certificazione energetica (ex L.10) sono quasi sempre fornite dal costruttore e comprese nel prezzo.
Il geologo si occupa di verificare la composizione del terreno, mediante sondaggi, nonché di calcolare la portanza attraverso prove penetro metriche, determinando la resistenza del suolo ai carichi statici e dinamici.
Il geologo è generalmente laureato in “scienze e tecnologie geotecniche” o “scienze geofisiche” ed è specializzato nello studio e nell’analisi della composizione del suolo terrestre, in particolare nel campo delle applicazione in edilizia.
Il suo ruolo è complementare a quello dell’ingegnere, in quanto lo studio preventivo delle caratteristiche del terreno è basilare per il corretto dimensionamento delle strutture.
In particolare dovrà produrre un documento, la relazione geologica e geotecnica, che dovrà determinare le proprietà meccaniche del suolo, al fine di verificare la stabilità della costruzione.
Il compito del geologo è anche quello di determinare il rischio di frane, la presenza di gas radon, falde acquifere, nonché di effettuare l’analisi ambientale (avvalendosi del supporto di un laboratorio di analisi chimiche) delle terre e delle rocce da scavo prelevate sul luogo, da smaltire in discarica, qualora non sia possibile il reimpiego delle stesse in cantiere.
La parcella dipende dall’entità delle prestazioni, ma è abbastanza “standardizzata” per le specifiche attività previste per la presentazione del progetto di una casa in legno.
Non ritengo tuttavia opportuno fornire degli importi, poiché questi vanno sempre concordati tra tecnico e committente e possono variare da zona a zona.
Le case prefabbricate semplificano parzialmente gli adempimenti a carico del committente, ma non modificano sostanzialmente l’iter burocratico che è del tutto simile a quello previsto per le costruzioni tradizionali.









